Una casa più silenziosa grazie all’installazione di un nuovo serramento

Risparmio energetico grazie all’installazione del giusto serramento
23 maggio 2018

Il mese scorso abbiamo parlato dell’isolamento termico. Questo mese ci occuperemo di un altro tipo di isolamento, quello acustico, e della sua relazione con i serramenti. Prima di addentrarci nello specifico del nostro settore, cerchiamo di capire come si regolamenta l’isolamento acustico.



I parametri per la “determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici” sono regolamentati dal DPCM 05-12-1997 e specificano in maniera chiara quale deve essere la capacità di isolamento acustico di un edificio, dividendoli per destinazione d’uso.

Isolamento acustico tabella

Nella tabella che vedete qui sopra – divisa per categorie di edifici – ci sono cinque parametri. La categoria R indica il potere fonoisolante, la categoria D l’isolamento di facciata, normalizzato rispetto al tempo di riverbero. Le categorie L indicano la quantità di rumore che possono produrre impianti a funzionamento continuo – riscaldamento, condizionamento – e quelli a funzionamento discontinuo, come ascensori e scarichi. Al contrario delle categorie R e D, dove sono indicati i decibel minimi di resistenza, nella categoria L si definiscono i decibel massimi di emissione dei vari apparecchi.

Di sicuro le finestre, i vetri e i cassonetti sono l’elemento che più determina la protezione acustica delle finestre.
Un vecchio serramento, con vetrocamera tradizionale, privo di guarnizioni di tenuta e come un foro aperto al rumore della strada.
Attenzione ai particolari come in una catena, l’anello debole sarà quello che condiziona il comportamento dell’intero e solo un serio progettista vi consiglierà correttamente il giusto vetro, l’apertura minima di guarnizione, la soluzione corretta per il vostro cassonetto.
Non solo: dopo aver consigliato, eseguirà un lavoro di posa a regola d’arte, perché un montaggio approssimativo vanificherebbe tutti i soldi spesi.